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Le faccette articolari

Le faccette articolari

Ogni vertebra é in rapporto con quella superiore e inferiore in tre punti: il disco intervertebrale davanti e due faccette o articalazioni zigo-apofisarie dietro (una per ciascunlato). Diverse sono le cause di infiammazione delle faccette articolari, dall’ernia discale ai crolli vertebrali, dalla scoliosi e/o rotoscoliosi, alle diverse forme di degenerazione osteoartritico.

Tale cause provocano un mutamento di natura meccanica che a sua volta genera un dolore cronico alla schiena esacerbato nei movimenti di flessione e di rotazione.

La diagnosi é clinica e si basa sulla descrizione del dolore evocato tramite manovre di stimolazione, ovvero facendo praticare al paziente sia in modo passivo che in modo attivo dei movimenti che vadano a mettere in moto le faccette stesse.

Gli esami radiologici hanno un ruolo marginale in quanto permettono prevalentemente di escludere altre cause di dolore lombare, ma non di fare diagnosi.

Il dolore si riferisce:

– in sede lombare, profondo, spesso prevalente da un lato;

– all’inguine, all coscia, alla natica e alla cresta iliaca;

– alla digito pressione delle faccette stesse;

– con il movimento di estensione della colonna;

– alla rotazione del tronco verso il lato affetto;

– dopo prolungata stazione eretta e posizione seduta;

– con miglioramento dopo il riposo a letto;

– con assenza di deficit neurologici degli arti inferiori.

COME SI CURA

– Infiltrazione faccette articolari tac guidata.

Quando la terapia medica tradizionale risulta essere inefficace é possibile effettuare delle infiltrazioni sotto guida tac, a bassissima incidenza di complicanze.

Si praticano relativamente lontano dal disco intervertebrale, dal midollo spinale, dalle radici nervose e dai vasi.

– Infiltrazioni con anesteci locali e steroidi.

– Denervazione delle faccette con radiofrequenza.

La tecnica interventistica mini invasiva di prima scelta (gold standard) nel trattamento delle faccette articolari resistente alla precedente tecnica infiltrativa. Si effettua sempre sotto guida tac.

Fonte: PocketSalute